RECENSIONE #32: “LA LOCANDA DEI SOGNI RITROVATI” DI JULIA STAGG

“Quando avevano visto la proprietà la prima volta, a giugno, il sole danzava sull’acqua del fiume circondato da alberi verdi e lussureggianti. Ma a catturare davvero la loro attenzione era stato il malridotto cartello VENDESI appeso tutto storto alla porta d’ingresso”

no sari

Titolo La locanda dei sogni ritrovati
Titolo originale L’Auberge
Autore Julia Stagg
Edizioni Garzanti
Traduzione Sara Caraffini
Anno 2012
Genere romanzo
Pagine 277

Trama

Dal retro di copertina: “Fogas, un piccolo paese nei Pirenei. Cholé, una bambina di nove anni, si lancia in  spericolati salti mortali, svettando sull’erba alta. La sua compagna di giochi è una gatta, Tomate, che la accompagna nelle forsennate piroette. Sullo sfondo, un’antica locanda di pietra grigia, accoccolata in una valle baciata dal sole sulle sponde placide di un fiume. Lorna e Paul si guardano intorno e non potrebbero essere più felici. Questo angolo di paradiso è finalmente loro. Il sogno di andarsene dall’Inghilterra e di aprire un ristorante in Francia si è avverato. Un luogo dove cucinare gustose torte e fumanti stufati, accompagnati da un corposo calice di vino rosso e dalle chiacchiere degli amici […] Ma il sogno è ben diverso dalla realtà. Perché Lorna e Paul hanno un nemico nel paese di Fogas: Serge Papon, il sindaco. Un nemico potente che voleva la locanda per sé, e che adesso è deciso a riprendersi quello che ritiene suo di diritto”

Recensione personale

Premetto che questa sarà una recensione abbastanza negativa.

Premetto che ho acquistato questo libro, perché sono stata attratta dalla copertina e dalla scritta “100.000 copie vendute”.

Il vero problema, a mio parere, è che la trama di questo libro promette uno svolgimento avvincente ed intrigante che ricorda un po’ quello di  Chocolat di Joanne Harris, ma che in realtà non racconta né sviluppa  nulla di più di quello che possiamo leggere nel retro copertina. Ho trovato tutto il libro piuttosto banale e scontato; un buonismo un po’ patetico caratterizza i personaggi che ruotano intorno ai due protagonisti, Lorna e Paul. Una storia  “tipicamente normale” priva di particolari colpi di scena.

Nessun piatto tipico inglese o francese che mi abbia fatto venire l’acquolina in bocca.

Una scrittura semplice, lineare, senza particolari segni distintivi; una lettura spensierata e non impegnativa.

Voto: 5 / 10

Miss Piggy

Annunci

8 pensieri su “RECENSIONE #32: “LA LOCANDA DEI SOGNI RITROVATI” DI JULIA STAGG

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...