RECENSIONE/FILM #48: “NON TI MUOVERE” DI MARGARET MAZZANTINI

Ero felice, non ci si accorge mai di esserlo, Angela, e mi chiesi perché l’assimilazione di un sentimento così benevolo ci trovi sempre impreparati, sbadati, tanto che conosciamo solo la nostalgia della felicità, o la sua perenne attesa.

NON TI MUOVERE

Titolo Non ti muovere
Autore Margaret Mazzantini
Edizioni Mondadori
Anno 2001
Genere Romanzo
Pagine 295
Titolo Non ti muovere
Produzione Italia, Spagna, Gran Bretagna
Regia Sergio Castellitto
Soggetto Margaret Mazzantini
Sceneggiatura Margaret Mazzantini, Sergio Castellitto
Cast Sergio Castellitto, Penélope Cruz, Claudia Gerini, Marco Giallini, Angela Finocchiaro, Pietro De Silva, Elena Perino, Vittoria Piancastelli
Musiche Lucio Godoy
Genere Drammatico
Durata 125 min.

Trama

Una giornata di pioggia e di uccelli che sporcano le strade, una ragazza di quindici anni che scivola e cade dal motorino. Una corsa in ambulanza verso l’ospedale. Lo stesso dove il padre lavora come chirurgo. È lui che racconta l’accerchiamento terribile e minuzioso del destino. Il padre in attesa, immobile nella sua casacca verde, in un salotto attiguo alla sala operatoria. E in questa attesa, gelata dal terrore di un evento estremo, quest’uomo, che da anni sembra essersi accomodato nella sua quieta esistenza di stimato professionista, di tiepido marito di una brillante giornalista, di padre distratto di un’adolescente come tante, è di colpo messo a nudo, scorticato, costretto a raccontarsi una verità straniata e violenta. Parla a sua figlia Angela, parla a sé stesso. Rivela un segreto doloroso, che sembrava sbiadito dal tempo, e che invece torna vivido, lancinante di luoghi, di odori, di oscuri richiami. Con precisione chirurgica Timoteo rivela ora alla figlia gli scompensi della sua vita, del suo cuore, in un viaggio all’indietro nelle stazioni interiori di una passione amorosa che lo ha trascinato lontano dalla propria identità borghese, verso un altro sé stesso disarmato e osceno.

http://www.qlibri.it/narrativa-italiana/romanzi/non-ti-muovere/

Recensione personale

Oggi ho deciso di recensire sia il libro che la trasposizione cinematografica di “Non ti muovere” di Margaret Mazzantini.

Il libro è una storia fatta di flashback intrecciati tra loro: Timoteo, il protagonista, è fuori dalla sala operatoria in cui stanno operando la figlia in fin di vita e, in questo momento tragico, rivive tramite un monologo interiore i fatti terribili che lo riguardarono quindici anni prima. Un uomo normale, quasi banale, con una moglie bellissima e una vita tranquilla, racconta alla figlia di Italia, una donna piccola e volgare capitata per caso sul suo cammino: una storia violenta, istintiva e portata dall’egoismo di Timoteo a livelli che lui non credeva di poter raggiungere.

Il libro è molto descrittivo: della Mazzantini ho letto anche “Venuto al mondo” e devo dire che questa tecnica narrativa è tipica della scrittrice. Solitamente amo un modo di scrivere più agile, però ho trovato questo ritmo più lento decisamente funzionale alla confessione interiore di Timoteo.

Il film vede alla regia Sergio Castellitto (che interpreta Timoteo): sicuramente essere il marito della Mazzantini è stato un grande aiuto per comprendere a fondo la complessità dei personaggi e le sensazioni che la storia vuole trasmettere. Il film risulta incredibilmente fedele al libro.

La mia percezione rispetto al protagonista è cambiata molto tra libro e pellicola: senza troppi giri di parole, ho odiato Timoteo nella sua versione letteraria. Durante la visione del film, invece, ho provato una sorta di pietà per quest’uomo debole, ho colto un lato in lui che nel libro non avevo percepito.

A mio parere, la punta di diamante del film è Penelope Cruz, che interpreta Italia: ha reso il personaggio del libro in maniera magistrale. Non so perché sia stata scelta un’attrice straniera per questo personaggio, ma l’abilità linguistica della Cruz ingannerebbe chiunque non conosca le sue origini spagnole: il suo italiano è sporcato solo da un singolare accento.

Concludendo, posso dire che il libro mi è piaciuto, sicuramente non quanto “Venuto al mondo”, ma vale la pena leggerlo.

Per quanto riguarda il film vi consiglio di guardarlo, anche solo per la favolosa interpretazione degli attori.

Voto al libro: 6.5/10

Voto al film: 8/10

Boo

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Un pensiero su “RECENSIONE/FILM #48: “NON TI MUOVERE” DI MARGARET MAZZANTINI

  1. Ho letto il libro ed ho visto il film ma naturalmente è il libro che come sempre affascina più di una visione. Credo di non aver mai letto libro più appassionante di questo anche se all’inizio sembra una comunissima storia della solita ragazza che purtroppo è vittima della strada col suo motorino. ma è l’ amore intrinseco che ammalia, quelle scene che passano accanto agli occhi del papà chirurgo mentre sua figlia lotta tra la vita e la morte. Non ti muovere mi è piaciuto e mi ha coinvolto un sacco.

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