RECENSIONE #53: “UN POSTO NEL MONDO“ DI FABIO VOLO

Copertina-di-Un-posto-nel-mondo-Mondadori-2006-ristampa-Oscar-Mondadori-2007

Titolo Un posto nel mondo
Titolo originale /
Autore Fabio Volo
Edizioni Mondadori
Traduzione /
Anno 2007
Genere /
Pagine 247

Trama

Michele ha un amico, Federico. Uno di quegli amici con i quali dividi tutto, l’appartamento, la pizza e la birra, ma anche i sogni e le frustrazioni, le gioie e i dolori, e qualche volta le donne. Un giorno Federico decide di mollare tutto e partire.
Stanco della vita monotona di provincia, se ne va alla ricerca dell?altra metà di sé. Michele invece resta. Quando torna, dopo cinque anni, Federico è cambiato. Ora è sereno, innamorato di una donna e della vita. Sembra una storia a lieto fine, ma non è così. Federico all’improvviso riparte, stavolta per un viaggio molto più lungo. Ritornerà (a sorpresa) nascosto dietro gli occhi di una bambina, Angelica.
Le vicende di Michele, Federico, e anche quelle di Francesca e Sophie sono le storie di un gruppo di giovani alla ricerca del loro posto nel mondo. Fabio Volo mette insieme le loro vite come i pezzi di un puzzle, fino a ricomporre un imprevedibile disegno.

(http://www.librimondadori.it/libri/un-posto-nel-mondo-fabio-volo)

Recensione personale

Vi è mai capitato? Siete indaffarati in tutt’altre faccende e all’improvviso un’amica arriva con un volume in mano e vi apostrofa dicendo: “To’, leggi!“ .

Qualche giorno fa arriva una mia amica con una copia di “un posto nel mondo“ , me lo appioppa e se ne va. Dice che lo ha letto da poco, e  secondo lei casca a fagiolo  nel mezzo di una discussione  (aperta e ovviamente mai conclusa) sul destino, le scelte di vita,  il senso dell’umana esistenza e così via.. una di quelle discussioni da nulla, insomma. Mi dice: “leggi che poi ne parliamo“.

Sinceramente, a me Fabio Volo non piace. E quindi non sono molto entusiasta. Però sono curiosa lo stesso, mi dico: “prima lo leggo, poi valuto. Magari ci trovo qualche spunto di riflessione interessante.“

E invece ci ho trovato poco. L’argomento è impegnativo: non si discute del senso della vita, dando anche le risposte alle domande più annose della storia dell’uomo nel giro di duecento pagine.

O meglio, o sei uno scrittore superlativo, il dio della prosa fatto a bergamasco barbuto, o ti astieni.

Astieniti.

L’idea è buona, ma è anche ovvia. Il problema del senso della vita nasce credo con la nascita della coscienza di sè, insomma un bel po’ di evi fa. Per affrontarlo bisogna avere qualcosa da dire, e  devi saperlo esprimere bene. Devi avere una tesi da portare avanti e devi farlo con argomenti pungenti e soprattutto ben sviluppati.

Il libro non è senza contenuti, ma questa nota positiva da sola non basta: la storia è arzigogolata e complessa, non sviluppata, sembra tagliata via.

Non mi piace lo stile di Volo: troppo semplice e diretto. L’informalità di fondo è di sicuro una scelta, ma è troppo troppo diretta.  Per far passare le sensazioni e le riflessioni che avrebbe voluto prestare al lettore avrebbe dovuto, a mio avviso, usare espressioni completamente diverse.

In sostanza, per me il voto è una sufficienza rosicata, ma non dico che sia un romanzo da non leggere:  dipende sempre cosa si  vuole leggere e da cosa ci si aspetta.

Voto:  6 – -/ 10

Lady Bacillus

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4 pensieri su “RECENSIONE #53: “UN POSTO NEL MONDO“ DI FABIO VOLO

  1. Ho letto diversi libri di Fabio Volo. Sono stati una lettura veloce, spesso poco impegnativa, non del tutto da buttare. Alcuni mi sono piaciuti più di altri. Questo lo leggerei, in fondo io di aspettative non ne ho quasi mai e non mi aspetto che sia un libro a darmi le risposte che cerco.

    1. Non cerco risposte nei libri, cerco spunti di riflessione.
      Mi piace avere qualcosa su cui rimuginare, e amo discutere. Sicuramente è un po’ anche per questo motivo che scrivo recensioni.
      Non cerco risposte sul senso della vita in un libro di Fabio Volo, ma del resto non le cerco neanche nelle discussioni con le mie amiche.
      Cerco domande.
      E’ più interessante trovarsele da soli, le risposte.
      Come tutti, a volte ho voglia di leggerezza. Amo i film e i libri di ogni genere. e Il punto è proprio questo: un libro leggero non è necessariamente scritto di fretta, a tirar via.
      A me “Un posto nel mondo” ha fatto questa impressione, invece.
      Una bella idea di fondo, una storia carina ma buttata giù di fretta e poco rielaborata.
      Se avessi voglia di suggerirmi qualche titolo di Volo che ti è piaciuto, sarei felice di approfondire la conoscenza.
      Grazie di esserti fermata a scrivere!
      Lady Bacillus

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