INSANE BAZAR CONSIGLIA TRE #84… LIBRI DA LEGGERE IN VISTA DEL GIORNO DELLA MEMORIA

Ciao a tutti! Oggi la rubrica “Insane Bazar consiglia tre..” avrà un taglio più serio e riflessivo. Se è da un po’ che ci seguite avrete visto che ci piace spaziare tra temi più leggeri e temi più impegnati ed è proprio per questo motivo che, in vista del Giorno della Memoria che si avvicina ho pensato di proporvi una rubrica a tema.

Saprete tutti che il 27 gennaio in tutto il mondo si celebra il Giorno della Memoria, a ricordo delle vittime dell’Olocausto e del nazismo e questa data è stata scelta in quanto data della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz. Di seguito dunque vi propongo tre testi che ho letto più o meno recentemente che secondo me sono decisamente validi per riportarci alla memoria, attraverso le parole di chi ha vissuto veramente quei momenti, ciò che l’uomo è stato capace di fare.

Il dentista di Aushwitz, di Benjamin Jacobs

“Come la locomotiva strisciò in avanti, vedemmo degli sconosciuti su un crinale che erano vestiti in abiti a strisce, con berretti dello stesso tipo, intenti a camminare come zombie e fissare il nostro treno, come se fossero lì ad aspettarci. Urlammo, chiedendogli di dirci dove ci trovavamo. Ma non tornarono parole utili da parte loro, soltanto un segno da un uomo: fece scivolare la mano sulla gola in un gesto di taglio”

 Una cruda e viva testimonianza dell’esperienza di uno studente di odontoiatria che si ritrova prigioniero in diversi campi di lavoro nazisti, in un’odissea che lo porterà fino ad Auschwitz. In alcuni punti è un pugno nello stomaco come del resto non può che essere un libro che racconta questo pezzo di storia dell’umanità.

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L’ultimo sopravvissuto, di Sam Pivnik

“Nei campi di concentramento nessuno sognava, ma ora io i sogni li facevo, e spesso si trattava di incubi. Come ho già detto, per alcuni di noi la guerra non sarebbe mai finita.”

La storia vera di un ragazzo adolescente, che cresce e diventa uomo sempre sotto l’ombra della minaccia nazista che lo condurrà, in quanto ebreo, a trascorrere molti anni nel campo di concentramento di Auschwitz, in particolare nel sottocampo di Fürstengrube. Ciò che è interessante in questo libro è che non si esaurisce con il racconto della vita nel campo di concentramento, ma racconta anche in maniera approfondita il prima e soprattutto il dopo, ovvero la ricerca della ricostruzione di una vita e di una normalità totalmente impossibile da ritrovare.

Inoltre alcune dei momenti, delle esperienze e dei personaggi raccontati in questo libro sono confrontabili con quelli descritti nel libro “Il dentista di Auschwitz” di cui vi ho parlato in precedenza (lo stesso sottocampo, gli stessi ufficiali nazisti, la stessa Marcia della Morte nel lasciare il campo, lo stesso soggiorno nella casa di Max Schimdt, lo stesso naufragio sulla Cap Arcona ecc.)  e questa caratteristica l’ho molto apprezzata perché mi ha permesso di vedere la realtà con due occhi, in alcune occasioni, profondamente diversi.

978-88-541-4164-3

La notte, di Elie Wiesel

 “Mai dimenticherò quella notte, la prima notte nel campo, che ha trasformato la mia vita in una lunga notte, sette volte maledetta e sette volte sigillata. Mai dimenticherò quel fumo.

Mai dimenticherò i piccoli volti dei bambini,

i cui corpi vidi trasformarsi in ghirlande di fumo sotto un muto cielo blu.

Mai dimenticherò quelle fiamme che consumavano la mia fede per sempre.

Mai dimenticherò quel silenzio notturno che mi privò, per tutta l’eternità, del desiderio di vivere. Mai dimenticherò quegli istanti che assassinarono il mio Dio e la mia anima e trasformarono i miei sogni in polvere. Non dimenticherò mai queste cose, anche se fossi condannato a vivere quanto Dio stesso. Mai”

Questo testo è sicuramente molto più conosciuto dei due che ho citato in precedenza. Non posso fare a meno, però, di inserirlo in questa rubrica perché è un capolavoro che ognuno di noi dovrebbe leggere almeno una volta nella vita. La capacità dell’autore di descrivere ciò che ha vissuto scava un solco nella mente del lettore, facendo scendere un gelo interiore a cui è impossibile rimanere indifferenti.

lanottecovdt1

Spero che questa rubrica vi abbia interessato, alla prossima.

Bisu

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3 pensieri su “INSANE BAZAR CONSIGLIA TRE #84… LIBRI DA LEGGERE IN VISTA DEL GIORNO DELLA MEMORIA

  1. Non ho letto questi tre libri ma ho accarezzato l’idea di acquistarli perchè facevano bella mostra di sè all’ingresso della mia libreria di fiducia insieme ad altri titoli più famosi.
    Per leggere libri del genere bisogna avere un gran bello stomaco, io ancora non riesco a rileggere ‘se questo è un uomo’ senza farmi prendere dal panico per cui per ora credo che partirò acquistandone uno …speriamo bene.

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