RECENSIONE #60: “UNA LETTERA DAL PASSATO” DI MAX S. EHRLICH

51D7hbhvRmL._SY300_

Titolo Una lettera dal passato
Titolo originale
Autore Max S. Ehrlich
Edizioni Sperling & Kupfer
Traduzione
Anno 2012
Genere Giallo
Pagine 320

Trama

George e Martha Radcliffe sono considerati la coppia ideale nel sobborgo elegante in cui si sono trasferiti quando la carriera di lui ha spiccato il volo all’improvviso, consentendogli di acquistare una magnifica casa con giardino e assicurare un tenore di vita più che agiato alla famiglia. La loro tranquilla routine viene sconvolta un giorno dall’arrivo di una lettera, spedita ben dieci anni prima, ma mai giunta a destinazione per una fatale coincidenza. Da quel momento l’unione che agli occhi di tutti sembrava perfetta si trasforma in un incubo e la fiducia reciproca inizia a incrinarsi, fino a scavare una voragine tra i due. Torturata dal dubbio e dal sospetto, Martha indaga sulla minacciosa lettera che le mostra una faccia sconosciuta del marito, avventurandosi in ambienti sordidi e contattando personaggi ben lontani da quelli del suo ambiente. Davanti a lei un dilemma impossibile: scegliere tra l’amore cieco e la ricerca della verità a ogni costo. In un crescendo inesorabile di tensione, i silenzi suscitano equivoci, le omissioni generano bugie, i sotterfugi diventano minacce. Il nemico è dentro casa. Una vicenda che potrebbe capitare a tutti noi.

Recensione personale

Questo libro si presenta come un giallo, ma dopo pochi capitoli capiamo che il vero intento dell’autore non è quello di condurre il lettore ad “investigare” per scoprire prima della fine l’assassino, bensì quello di farlo entrare nella mente della protagonista, Martha Radcliffe. Mentre nella testa di Martha si pianta e germoglia il seme del dubbio, sentiamo che anche noi lettori non possiamo fare a meno di fare lo stesso. Il libro diviene così più che un giallo, un romanzo di analisi della mente umana, che anche quando sembra essere stabile e sicura, si rivela estremamente vulnerabile. Ogni sicurezza viene fatta vacillare dal Dubbio di avere al proprio fianco un assassino, che si rivela più deleterio della certezza. I capitoli centrali risultano un po’ ripetitivi ma questo contribuisce ad accrescere nel lettore il senso di frustrazione ed ansia, entrando in totale empatia con la protagonista.

Il libro è stato scritto negli anni ’50, di cui si riesce ad assaporare il fascino, nonostante ciò stupisce la fluidità e l’attualità della scrittura. Un libro che vi consiglio assolutamente in queste calde sere d’estate!

Voto: 8 / 10

Cupcake

Annunci

Un pensiero su “RECENSIONE #60: “UNA LETTERA DAL PASSATO” DI MAX S. EHRLICH

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...