RECENSIONE FILM: DIETRO I CANDELABRI

49531

Titolo

Regia

Behind the Candelabra- Dietro i candelabri

Steven Soderbergh

Produzione

Emmett/Furla Films, Court Five

Cast

Matt Damon,Michael Douglas, Rob Lowe, Dan Aykroyd, Debbie Reynolds, Scott Bakula, Boyd Holbrook

Distribuzione

20th Century Fox

Genere

Biografico-Drammatico

Anno

2013

Duarat

118 minuti

TRAMA

Prima di Elvis, Elton John e Madonna, c’era Liberace: pianista, artista esuberante, showman di scena e della platea televisiva . Liberace adorava l’eccesso sia sul lavoro, sia fuori scena.

Primo vero performer famoso in tutto il mondo, con il suo stile ha affascinato un pubblico sterminato per tutti i 40 anni di carriera. Wladziu Valentino Liberace (il nome all’anagrafe del musicista nato in America da padre italiano e madre polacca) ha rappresentato in scena come nella vita privata tutto l’eccesso, il glamour e il kitsch che solo un entertainer totale come lui poteva permettersi negli anni Cinquanta e Sessanta. Nell’estate del 1977 Liberace conosce il giovane e affascinante Scott Thorson e, nonostante la differenza di età e l’appartenenza a mondi decisamente lontani, i due saranno amanti per 5 anni.

( http://trovacinema.repubblica.it)

RECENSIONE  PERSONALE

Pur essendo un po’ all’ antica sul concetto di coppia, non giudico le scelte altrui, anzi credo che ciascuno dovrebbe essere libero di esprimersi e di vivere la sua sessualità indiscriminatamente e pubblicamente.

Il film parla proprio di questo: esso affronta il tema dell’omosessualità in modo naturale e quotidiano, senza enfatizzare e ridicolizzare i rapporti di coppia.

La storia è semplice, ma molto intensa. L’unica nota negativa è la lentezza della narrazione: alcune scene risultano un po’ noiose (devo ammettere di essermi appisolata diverse volte!).

Le scene sono ben strutturate e ben definite; la scenografia è molto carina.

Matt Demon interpreta un ruolo completamente diverso da quelli abituali, recitando la parte dell’amante/moroso di una coppia omosessuale; devo ammettere che ha saputo calarsi bene nella parte! Bravo!

Documentandomi successivamente sul film ho scoperto quanto segue.

Il film era previsto per il 2008, ma fu rinviato per consentire all’attore di curarsi dal quarto stadio del tumore alla gola nel 2010.

Inoltre il regista ha dichiarato in un’intervista per il New York Post che “il film era inizialmente previsto per un’uscita cinematografica, ma la storia era troppo gay per gli studios di Hollywood; era il secondo film a parlare di relazioni omosessuali dopo “I Segreti di Brokeback Mountain”.

Credo che questo film non sia assolutamente scandaloso, ma racconti una storia d’amore.

Vi consiglio di vederlo.

Vedochiaro

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...