INSANE BAZAR CONSIGLIA TRE…CASTELLI DA VISITARE!

Ciao ragazze , siete pronte ad immergervi in un epoca lontana lontana dove dimoravano Conti e Contesse..?

Oggi parliamo di castelli da visitare sulle colline Reggiane, Parmensi e Modenesi, nei quali si sono svolte vicissitudini in un’epoca che ha segnato la storia. Inoltre, grazie alle loro posizioni, in estate sono un ottimo rifugio per fuggire dal caldo! 😉

Iniziamo il tuor!

CASTELLO DI BARDICASTELLO DI BARDI

Sito in provincia di Parma, edificato sulla cima di uno sperone roccioso di diaspro rosso, domina la confluenza del torrente Noveglia con il Ceno. Sorto alla fine del IX secolo, appare fin dalle sue origini un imponente e imprendibile gioiello di architettura militare. Dalla metà del Duecento, con i Landi, diventa Castello e per oltre quattro secoli, rimane la lussuosa dimora dei principi.

Estinti i Landi, il territorio diviene sempre più periferico e a metà dell’800, dopo un breve periodo di utilizzo come carcere militare, viene ceduto al Comune. (fonte: www.castellodibardi.it)

Mi piace per la sua posizione: parcheggi la macchina e percorri un tragitto a piedi di circa 30 minuti attraversando il paese sottostante, rimasto piuttosto fedele al borgo medioevale nonostante il passare degli anni.castello di bardi 2

Inoltre si possono visitare le stanze delle torture (brrr..) e un corridoio nel quale una leggenda narra l’esistenza di un fantasma e la storia di due giornalisti che lo fotografano…

All’interno del castello si posso visitare: il Museo della Civiltà Valligiana, le 5 Sale Alpine dedicate al Capitano Pietro Cella( ^ medaglia d’oro del Corpo Alpino), il Museo della Fauna e del Bracconaggio, il Museo Archeologico della Valle del Ceno.

CASTELLO DI BIANELLOCASTELLO DI BIANELLO

Dimora prestigiosa della Contessa Matilde, è l’unico castello integro dei quattro che diedero il nome al comune di Quattro Castella (RE). Unica fortificazione oggi ancora in piedi dei 4 torrioni che già nel VIII secolo si collocavano allineati sui quattro colli (Monte Vetro, Bianello, Monte Lucio e Monte Zane) a difesa del paese di Quattro Castella. In questo luogo tra il 6 e il 10 Maggio 1111 Matilde fu incoronata “Vice Regina” e “Vicaria Imperiale d’Italia” dall’Imperatore Enrico V, figlio del suo vecchio antagonista che trent’anni prima l’aveva fatta bandire dall’impero. Ogni anno dal 1955, solitamente l’ultima domenica di maggio, l’episodio dell’incoronazione è celebrato dal Corteo Storico Matildico, una rievocazione in costume con sfilate, esibizioni e giochi. Secondo diverse fonti storiche, Matilde riservava una preferenza particolare per questo Castello, dove risiedeva frequentemente e nel quale ospitò Enrico IV penitente prima della suddetta Umiliazione. (fonte: www.cittàdarte.emilia-romagna)CASTELLO BIANELLO 2

Mi piace perchè è storia e come tale ha il suo fascino, specialmente grazie a questa donna ammirevole, Matilde. Ammirevole anche la ricostruzione di un breve momento della sua esistenza grazie al Corteo Storico Matildico che tutti gli anni si esibisce.

      CASTELLO DI CARPINETIcastello di carpineti

Il castello delle Carpinete, o Castello di Carpineti, è situato sulla vetta del monte Antognano (805 m sul livello del mare) dal quale domina le vallate del Tresinaro e del Secchia, a pochi Km dal centro di Carpineti (RE).

Durante il regno di Matilde, la rocca di Carpineti fu ulteriormente fortificata e divenne nel tempo la residenza preferita della contessa, che vi trascorse lunghi periodi amministrando i suoi territori dall’interno delle sue sicurissime ed inaccessibili mura. Dopo la morte di Matilde al controllo del castello si avvicendarono diverse famiglie signorili.

Il castello fu danneggiato nel 1944, quando fu bersaglio di diversi colpi dell’artiglieria tedesca in quanto sospettato di essere un rifugio partigiano. Nel 1978 fu acquistato dalla provincia di Reggio Emilia che iniziò urgenti interventi per la conservazione ed il restauro, soprattutto della torre del mastio, con la collaborazione della Sovrintendenza ai Beni Culturali e Ambientali dell’Emilia e con le Sovrintendenze ai Monumenti e all’Archeologia di Bologna. Negli anni ’90 un secondo intervento si è occupato dell’esecuzione di scavi che hanno riportato alla luce numerose strutture e reperti, nascosti sotto pietre e terreno. (fonte: www.comune.carpineti.re.it)

Non aggiungo altro: il panorama dal castello ti lascia a bocca aperta, senza parole: si puòammirare la vallata del Tresinaro a nord e quella del Secchia a sud, abbracciare con lo sguardo l’abitato carpinetano e gran parte del territorio comunale, scorgere verdi colline e morbidi pendii, piccoli borghi e campi coltivati. Spingendosi ad osservare oltre la valle del Secchia, nelle limpide giornate di primavera, si nota la cresta appenninica con il monte Cimone, il Cusna e il Prampa. Intorno al castello si sviluppava anche un piccolo borgo del quale sono rimasti intatti alcuni edifici, mentre di altri se ne sono conservate solo alcune tracce murarie”.

Ragazze, buon tour e buon fresco, vista l’altitudine della loro posizione!

Vedochiaro

Annunci

10 pensieri su “INSANE BAZAR CONSIGLIA TRE…CASTELLI DA VISITARE!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...