SERIE TV: THE KNICK (PRIMA STAGIONE)

theknick

Trama

Nella New York del 1900, il brillante dottor John Thackery assume la guida del reparto di chirurgia del Knickerbocker Hospital, noto semplicemente come “The Knick”, dopo l’improvviso suicidio del suo mentore, J.M. Christiansen. Thackery, medico di fama che opera con innovative tecniche di chirurgia, è tuttavia afflitto da dipendenza da cocaina. L’ospedale, gestito dalla figlia del principale finanziatore, Cornelia Robertson, tenta di porre rimedio all’indebitamento attirando pazienti benestanti, cercando di non sacrificare la qualità delle cure. Cornelia è artefice, nonostante le opposizioni di Thackery, dell’ingresso nell’equipe di chirurgia di Algernon Edwards, medico afro-americano formatosi in Europa. (Wikipedia)

Recensione

Parto col dire che questa serie, insieme a Breaking Bad e Game of Thrones, è al numero uno della mia classifica personale.

Ho deciso di scrivere questa recensione per punti, sperando di non dimenticare niente!

l’ambientazione, la sceneggiatura e le scelte stilistiche

La serie è ambientata nell’anno 1900, in un periodo in cui le innovazioni in campo medico e tecnologico erano all’ordine del giorno. La sceneggiatura è scritta in modo eccelso: nel film viene trattato benissimo il tema dell’avanzamento della tecnologia senza appesantire la storia, rendendolo accessibile anche ai non esperti di medicina.

L’unica cosa da cui devo mettervi in guardia è la rappresentazione estremamente realistica delle operazioni chirurgiche: se siete deboli di stomaco le prime puntate potrebbero essere dure da affrontare, ma non demordete, la serie vale il voltastomaco!

When-this-surgery-is-through,-I-will-write-a-love-poem-to-this-machine.

Le scenografie sono meravigliose, come del resto i costumi e la raffinatezza usata per rappresentare scene a volte raccapriccianti.

Avevo già visto alcuni film di Steven Soderbergh, tra cui Erin Brockovich e la trilogia degli Ocean’s; ho sempre apprezzato molto il suo modo di fare regia, ma penso che con questo telefilm si sia superato: non ho ancora trovato nulla che non mi affascini.

It's-harder-than-it-looks-at-first,-but-it's-the-easiest-thing-in-the-world.

Le serie sono girate come un unico film di dieci ore e non puntata per puntata: trovo che questo sia un enorme punto a favore di Soderbergh perché, da amante di serie tv, odio i cambi improvvisi di direzione dovuti ad abbandoni del cast o per motivi di ascolti. In questo modo, girando tutta la serie in un unico colpo, la difficoltà per gli attori è doppia, ma per gli spettatori è una certezza di maggiore continuità.

i personaggi

Solo per descrivere John Thackery, protagonista della serie, avrei bisogno di 3 recensioni!

Nurse-Baker,-another-word-from-you-about-anything-other-than-the-job-at-hand,

Quest’uomo è la perfetta rappresentazione del labile confine tra genio e follia: il suo incredibile talento va di pari passo con la dipendenza da cocaina. Un mix a dir poco esplosivo. Un grandissimo Clive Owen interpreta il dottor Thackery in modo eccelso: prima di questa serie non avevo mai considerato questo attore che trovavo abbastanza insignificante; devo ammettere di essermi assolutamente ricreduta!

We're-a-hospital.-We-need-cocaine-to-exist.

Un altro personaggio fondamentale nella serie è quello dell’infermiera Lucy Elkins, interpretata dalla bellissima figlia di Bono Vox. Lucy è un’infermiera alle prime armi che, nonostante l’apparente fragilità, mostrerà tutto il suo valore.

In-the-blackest-darkness-even-a-dim-light-is-better

Fin da subito Lucy rimane impressionata dal talento di John e dalle meraviglie di New York, incredibili agli occhi di una ragazza del West Virginia.

Amo il modo in cui in questa serie viene mostrata la forza e l’indipendenza delle donne in un periodo in cui le costrizioni sociali soffocavano la maggior parte delle loro ambizioni.

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Algernon Edwards è il personaggio che meglio mette in evidenza le incredibili discriminazioni razziali che l’America era abituata a vivere in un periodo in cui l’Europa, da questo punto di vista, era anni luce più avanzata.

Only-one-in-a-white-hospital-in-the-whole-city,-I-think.

il dott. Edwards riuscirà, nonostante enormi difficoltà, a dimostrare quanto il colore della pelle non sia di alcuna importanza davanti al talento e all’intraprendenza.

Congratulations,-Miss-Odom.-You've-just-been-promoted-from-laundress

Altre donne veramente forti raccontate da Soderbergh sono Suor Harriet e Cornelia Robertson: due personaggi intriganti e decisamente interessanti, che mostrano un lato forse sconosciuto della società di inizio novecento.

Faith-isn't-always-a-comfort.

In realtà devo ammettere che tutti i personaggi di questa serie sono studiati in maniera eccelsa e per ognuno di loro vale la pena di seguirla!

Le musiche

Con le musiche di The Knick Cliff Martinez fa miracoli: completamente fuori contesto rispetto al periodo storico in cui la serie è ambientata, esse creano un contrasto incredibilmente affascinante.

Credo che questo sia un altro motivo per cui mi sono innamorata di questo telefilm!

Potrei scrivere un altro milione di motivi per convincervi a seguire questa serie, ma mi fermo qui per non rovinarvi nulla: l’unica cosa che potete fare ora è guardarla e dirmi cosa ne pensate!

Boo

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3 pensieri su “SERIE TV: THE KNICK (PRIMA STAGIONE)

  1. Boo, mi hai fatto venire un’insana voglia di guardarla, questa serie.. maledetta.. adesso devo trovare io qualcosa con cui contagiarti!
    Bye! Lady Bacillus

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